Non ce la faccio 'cchiùùù!

»domenica, 05 luglio 2009, @ 00:14 || kenjina || In scleri, università || [commenti ]


E con il titolo ho detto tutto!



Qualcuno mi aiuti, sono distrutta... e non è ancora finita!


HELP!!!




Buh

»domenica, 14 giugno 2009, @ 13:32 || kenjina || In scleri, università || [commenti ]


Lo so, lo so, It's been a while, come cantano gli Staind, ma è inutile ripetere quanto sia stata occupata in queste settimane! [Chi ha avuto il piacere e l'onore di sentirmi lo sa bene!]
Ma non è di questo che voglio parlare! In realtà non so neanche io cosa ho intenzione di scrivere oggi, sicuramente non avrà senso come sempre, ma non mi andava di lasciare allo sbando questo spazietto che tanto adoro! *-*

Potrei parlare di cose stressanti della vita, come per esempio vedere centinaia di turisti che mi passeggiano affianco tutti allegri e contenti, mentre io m'incammino in facoltà carica di borse e borsette straripanti di rotoli di carta lucida, o plastichini di lavoro [studiare in una cittadina turistica è il massimo della depressione, se sai che almeno fino a metà luglio non ti liberi]...
Oppure potrei scrivere una recensione per tutti i film che mi stanno accompagnando ultimamente mentre progetto, ma sono così tanti e così belli per farlo che non mi basterebbe un solo post, a meno che non diventi chilometrico...
Potrei parlare della voglia di viaggiare che mi sta prendendo ultimamente, la voglia di evadere dall'Italia per andare al nord Europa e rilassarmi un po', per scappare dalla mia dolce vita che non rinnego, ma che ogni tanto ha bisogno di una ventata di aria fresca... quanto vorrei andare a Parigi o girarmi il Regno Unito! Per ora evado solo scrivendo, almeno non spendo niente e con la mente viaggio dove e come voglio...
Potrei parlare della Formula 1, argomento per il quale ultimamente m'infiammo più che per la politica... e potrei descrivere altre mille cose che vedo o che sento, ma i miei mi chiamano per il pranzo, quindi vi devo salutare! :'D

*fa ciao ciao con la manina*




Perchè?

»venerdì, 15 maggio 2009, @ 19:21 || kenjina || In riflessioni, scleri, cose lollose || [commenti ]


A volte ci sono domande che mi affliggono così contorte, così profonde che non riesco mai a dare una risposta sensata.
Perchè?
Perchè?
PERCHE'?!
Ora, vi starete chiedendo: di quale dei tanti perchè che mi affliggono stai parlando, povera pazza che non sei altra?
Ebbene, io mi domando e dico: perchè i ragni e tutti i 44 del mondo perseguitano sempre e solo me?!
Ok, per voi sembrerà banale, ma per me è una domanda di importanza esistenziale!
Non è possibile che ovunque vada ci sia un essere a più di quattro zampe e peloso che mi guarda, o che mi passeggia allegramente a due palmi di naso! Ma che ho fatto di male io per meritarmi ciò?
L'altro giorno il colmo: scendo dalla macchina e mi ritrovo un insetto grande quanto un seme di zucca [sì, non mi veniva in mente paragone migliore, embè?] nel ciuffo che mi penzolava in fronte! Io veramente non so che santi mi proteggano in quel bel cielo, perchè se non son morta d'infarto il giorno - e se soprattutto non mi son messa a gridare come un'invasata per la strada supplicando il primo passante affinchè mi togliesse quel mostro dalla testa - allora son sicura che posso sopravvivere anche alla venuta degli alieni.
Non basta: li sogno anche! e____e Ma dico io: non posso sognare qualcosa di bello, qualcosa di rilassante [qualcosa di sc...coff onc...io... trallallaaa] come tutti i comuni esseri mortali? No, io ovviamente devo sognare ragni di tutti i colori e forme, scarafaggi che saltano quando salto io per sfuggirgli...
Non racconto della scena del gecco [vabbè, non ha più di quattro zampe e non è un ragno, ma pazienza!], di Michele e di Gavino in facoltà perchè non voglio che mi passi la fame e non voglio che passi a voi. Ma solo per questo, eh.
Mi manca solo che veda 44 ragni tutti in una volta e sono a posto!
Ah già, il quarantaquattro. Non ricordo se l'avevo già raccontato, ma questo numero mi perseguita. Lo vedo ovunque.
Ieri ho superato il mio record: sembrava fatto apposta, ma ogni volta che ho guardato l'ora c'era un 44 di mezzo... anche nei secondiiihhh!!
Per favore, chiamate un esorcista e liberatemi da queste visioni orribili!

Oh, guarda, ho un'altra domandina esistenziale in corso! Perchè il mio psicanalista si sta chiedendo se è meglio farmi rinchiudere in una clinica per pazzi o in una fossa dei ragni?


...Ok, dite pure addio a quell'uomo, sto andando ad ammazzarlo.




La vera vita di un architetto

»sabato, 09 maggio 2009, @ 22:03 || kenjina || In amici, università || [commenti (3)]


Sei ore e mezza di sonno in tre giorni per preparare un esame che sarebbe stato pronto da più di una settimana se prof e compagnia cantante non avessero stravolto tutto pochi giorni prima... Ho capito che in questa facoltà non c'è differenza tra giorno e notte, tanto per lavorare non c'è differenza, il tempo è denaro! E ho anche capito che nel mio lavoro dovrò avere moooolta ma mooooltissima pazienza con tutti i tipi di committenti se voglio evitare di macchiarmi d'omicidio per i loro capricci! E in questi due mesi ho rischiato davvero di uccidere quel tutor nullafacente che si crede architetto... Mai ho odiato così tanto un uomo (tranne il nostrosirecheèinthesky come dice la Litizzetto!), mai avrei voluto tirargli craniate così forti da stenderlo a terra! Ma finalmente è finita, fi.ni.ta!
*trema al solo pensiero di ritrovarselo in mezzo ai baloons al prossimo bimestre*
E dopo sedici ore di fila di sonno ininterrotto posso ritenermi finalmente soddisfatta [ma non riposata, purtroppo: sembro un cadavere ambulante!].
E' stato stancante, ma ne è valsa la pena! :)
Un grazie ai miei tesori di colleghi che nel momento del bisogno hanno saputo coccolarmi a dovere e con cui ho condiviso incazzi e risate sclerotiche negli attimi più critici! :D




Soy baja!? ;_;

»lunedì, 13 aprile 2009, @ 23:13 || kenjina || In scleri, dreams || [commenti ]


Ella es mujer.
Eres niño.
La mujer es delgada.

Soy baja... no, no, soy alta! è_é
...

No, non sto impazzendo, questi sono solo i primi frutti delle mie lezioni di spagnolo online! Non son bravissima? *_*
Come se non avessi mille altre cose da studiare, ho visto bene di cercarmi un corso di spagnolo e di mettermi a studiacchiarlo nel tempo libero... quanto è bella questa lingua! *_*
Principalmente lo sto facendo per amor proprio e per dire: so capire (se non effettivamente parlare) una lingua che non è ne italiano ne inglese (non che sia difficile capire lo spagnolo anche non avendo mai studiato niente, ma!)... in secondo luogo perchè in cuor mio spero di andarci un giorno in Spagna... magari a fare tirocinio tra due anni, a Barcellona, chissà! *_* [e la possibilità c'è, dato che il tirocinio è obbligatorio dal terzo anno e gli studi possono essere sia in Italia che all'estero]... Quindi perchè non prepararmi ed infarinarmi un po' la mente così?
Poi magari un giorno mi metto a fare anche francese, così quando incontrerò il mio Fantasma dell'Opera dei sogni so cosa dirgli XD
Il giapponese per ora l'ho mollato, ma lo riprenderò presto, spero *-*

Uhm... Io e le mie manie di diventare poliglotta... Forse sì, sto impazzendo...
Tutta colpa delle zanzare giganti simil-elicotteri che hanno infestato questo posto del menga!! >_<

Mi ritiro nel mio antro, adieu! °-°/




Cipossa! XD

»domenica, 12 aprile 2009, @ 22:45 || kenjina || In riflessioni, amici || [commenti ]


Mesi... son passati mesi dall'ultima volta che ci siamo viste... mesi dall'ultima telefonata... entrambe impegnate con l'università, entrambe con la testa tra le nuvole per le proprie cose... ma niente è cambiato, neanche un po'.
Oggi mi è sembrato di essere tornata alle superiori, quando eravamo vicine di banco, quando facevamo cazzate su cazzate, quando ci confidavamo come libri aperti... E' incredibile come in una telefonata io e te riusciamo a dire così tante cose riassumendo la vita di mesi! A ridere e scherzare come se fossimo nella stessa stanza, a capirci all'istante come nessun altro...
Mesi son passati, ma io e te siamo ancora così, ed è bellissimo!
Uno dei punti fermi della mia vita sei tu e la tua amicizia, che da sei anni ormai fa parte di me. Ci son stati alti e bassi, ci son stati periodi no per entrambe, ci si sente poco... Ma ci si ritrova sempre, come se fosse la prima volta.
Non vedo l'ora di riabbracciare la mia cipolla, mi manca veramente troppo per poter aspettare un attimo di più.
Ti adoro, Elena. :*

Ah... Buona Pasqua a tutti! ^^/




ò_ò

»giovedì, 09 aprile 2009, @ 19:35 || kenjina || In cose del mondo || [commenti (1)]


E piove... piove... piove ancora...

E BASTA, PORCA PALETTA!!




Disperazione, tremenda disperazione

»domenica, 05 aprile 2009, @ 19:34 || kenjina || In formula 1 || [commenti (4)]


Ok, non mi son sfogata per la pessima figura della Ferrari di domenica scorsa, ma lo faccio oggi.
Non solo per la seconda consecutiva figuraccia, ma contro una Federazione che farebbe meglio a darsi all'ippica, che altro.
Quello che ho visto oggi mi ha lasciata basita. Tre quarti d'ora per prendere una decisione che, per altro, era palese, agli occhi di tutti. Non ci voleva molto a capire che in condizioni del genere [nubifragio, non naufragio come ha detto qualche giornalista XD] era impossibile per i piloti anche solo stare dietro la SC. La pista ormai era un fiume [ci mancava solo la risalita dei salmoni ed eravamo apposto], ne stava scendendo il cielo e le vetture, con quelle gomme abbinate alla nuova aerodinamica, non rimanevano in pista neanche a pagarle. Cosa ci voleva a bloccare la gara dall'inizio?
Invece no, hanno lasciato team, piloti e pubblico senza alcun comunicato, senza far sapere nulla delle decisioni che avrebbero preso. Spariti.
Senza parlare poi del fatto che, qualora la gara fosse ripresa per il termine delle piogge, stava iniziando a calare la sera. Ergo: si sarebbe visto ancora di meno.
Boh, io son senza parole.
Passiamo alla discutibile (per lo meno, per me) scelta di farli correre alle cinque del pomeriggio. Già a Melbourne si era visto che fosse una scelta del menga, dato che la visibilità, a causa del sole basso e delle ombre degli alberi, era un tappo e poco poco. Qui a Sepang era risaputo che i temporali monsonici si facevano vedere di pomeriggio [anche se il tempo è, per sua natura, imprevedibile]... E che sceglie Ecclestone? Massì, facciamoli correre il pomeriggio! Così ha più audience e gli entrano più soldi in tasca!
...No comment.
Angolino Ferrari: che disperazione! Non solo la beffa alle qualifiche, per "un errore di presunzione", ma anche in gara... che vergogna. La scelta di far montare le gomme da bagnato a Kimi poteva anche essere giusta, azzardata, ma giusta... se la pioggia fosse arrivata subito [e questa è sfiga bella e buona!]. Ogni possibilità di rimonta è così svanita all'aria... che bello! E non c'è due senza tre: monoposto di Kimi con l'ennesimo problema al kers [sto odiando quell'accidenti di coso], già avuto durante le prove libere. Non che la cosa avrebbe cambiato più di tanto, dato che era 14esimo, ma è l'ennesima prova dell'inaffidabilità della Ferrari. Anche quest'anno.
L'unica cosa bella di questo mondiale è il fatto che i team minori siano cresciuti alla grande - sempre che l'adozione di quel "buco" nel retrotreno sia legale. Son curiosa di sapere se hanno fatto fiasco i grandi team e quelli minori siano stati più furbi, o no... lo scopriremo il 14 aprile!
Chiudo con il nuovo impego di Michael Schumacher: tirando fuori una mano dai box, è il nuovo addetto al meteo della Ferrari! Schumi, dalle mie parti dicono: già ses torrau gosa! XD




Non è un paese per vecchi

»domenica, 29 marzo 2009, @ 19:12 || kenjina || In cinema, video || [commenti (5)]


Finalmente l'ho visto, e... Dio, non ho parole.
Perchè è uno dei film più incredibili che abbia mai visto: è profondo, è terribile, è moralista a suo modo, è ironico, è... semplicemente strepitoso.
Breve trama, tanto per capirci.
Siamo nel Texas degli anni '80: Llewelyn Moss è un operaio texano che, durante una battuta di caccia, scopre una strage dovuta ad un regolamento di conti per una partita di droga, in cui trova una valigetta contenente un'ingente somma di denaro. La porta via con se, ma non si rende conto che sta per fare il suo sbaglio più grande: torna indietro la notte stessa nel luogo del massacro, per portare un po' di acqua all'unico sopravvissuto. Mai l'avesse fatto, Moss viene scoperto e si ritrova alle costola un gruppo di uomini senza scrupoli che vogliono impossessarsi del denaro. Ma non basta: oltre questi cacciatori, se così posso definirli, Moss dovrà fare i conti con l'emblematico personaggio di Anton Chigurh, spietato e psicopatico killer, che più di tutti vuole impossesarsi del denaro. Ma entra in scena un terzo perno, lo sceriffo Ed Tom Bell, prossimo alla pensione, che si mette sulle tracce di Moss, sperando di trovarlo per primo, per salvarlo dai killer che lo vogliono morto.
I colpi di scena sono come pane quotidiano, che ti lasciano incollato allo schermo con il cuore in gola, mentre aspetti che succeda di tutto. E tutto, infatti, succede, durante questo capolavoro, perchè di capolavoro si tratta.
Iniziamo dalle ambientazioni texane, che da sempre mi lasciano incantata nella loro desolazione e nei loro scontri da "far-west".
E la colonna sonora? Inesistente. E cavolo, mai scelta poteva essere più azzeccata: la tensione di tutte le situazioni si concentra nel silenzio dei motel, o delle città deserte, mentre senti in sottofondo i passi cadenzati del killer o il respiro affannato del protagonista di scena.
Ma passiamo ai tre protagonisti del film.
Llewelyn Moss, interpretato da Josh Brolin, è carismatico, ironico e coraggioso, oltre che un cerca casini allucinante. Personalmente, al posto suo, mai sarei tornata nel luogo del delitto, per dare da bere ad uno che sicuramente, per la calura e la ferita mortale, era già bello che morto. Ma l'ha fatto, e le conseguenze, poi, si son viste.
Ed Tom Bell, invece, è lo sceriffo interpretato dal bravissimo Tommy Lee Jones, uno dei miei adorati attori preferiti, moralista al massimo, colui che si preoccupa e riflette per tutto il film sul suo passato, sulle decisioni di ognuno di noi e su come queste, poi, vadano a riflettere sulla propria vita e su quelle altrui. Lee Jones è senza dubbio uno degli attori che meglio ha interpretato il suo personaggio, rendendolo così reale da sembrare un uomo che non recita la sua parte, ma vive e pensa veramente così.
Ed infine Javier Bardem, nei panni di Anton Chigurh. Che dire? Superlativo. Sarà che io  ho una passione morbosa per i cattivi nei film, sarà che è un attore bravissimo e che adoro, ma obiettivamente parlando, il suo personaggio è incredibilmente affascinante. E' pazzo, psicopatico e terribile nella sua freddezza, uccide qualunque cosa si muova e respiri [son morta quando, mentre passava in macchina sopra un ponte, ha visto un uccello e, abbassato il finestrino, gli ha sparato contro, solo per il gusto di farlo!]. Mette letteralmente i brividi. E come uccide? Oh, in un modo tutto suo: giocando a testa o croce. Perchè lui, nel suo piccolo, ha le sue ragioni: crede di essere il Caso ed il Fato stesso, colui che ha il diritto ed il dovere di scegliere della vita altrui con una semplice moneta. Per non parlare delle sue armi: una bombola ad aria compressa che usa per scassinare senza troppi problemi ogni tipo di porta o che punta in fronte alle sue vittime, e un fucile micidiale, grande come un cannone, quasi quasi! E' incredibile l'interpretazione che Bardem dà al suo personaggio: è cinico, sempre calmo [la camminata e ogni gesto che compie sono di una lentezza estenuante] e magnetico. Il video che ho postato sopra ne è una prova. Certo non è un uomo con cui puoi permetterti il lusso di ribattere!
Infine il finale, che non vi svelerò ovviamente. Se fosse stato un altro film mi avrebbe delusa non poco, ma qui è tutta un'altra storia. Azzeccatissimo, non c'è che dire.
Semplicemente stupendo, non trovo altri aggettivi per definirlo!
Ed infatti sale decisamente al terzo posto dei miei film preferiti, dopo Quei bravi ragazzi e Donnie Brasco, uno di quei film che non mi stancherei mai di guardare e che neanche dopo la decima volta mi fa perdere le stesse identiche emozioni, come se fosse la prima.
Un applauso ai fratelli Coen, che come sempre non si son smentiti.
Ce ne fossero di film così, signori, ce ne fossero!
Ultimo appunto: è una storia tratta dal libro di Cormac McCarthy. Domani sto andando a cercarlo! *_*
Chiudo con una citazione strepitosa [anche se ce ne sarebbero a decine!], di Moss alla moglie:
Moss: Se non torno, di' a mia madre che le voglio bene.
Carla Jean: Tua madre è morta!
Moss: Allora glielo dirò io..
.

Fantastica! XD


PS: sorvolo volutamente sul gp di Australia... stendiamo un velo pietoso! -_-"




Se ne va finalmente in letargo e si risveglierà a primavera... ohporcapaletta, la primavera inizia domani! ;_;

»venerdì, 20 marzo 2009, @ 18:58 || kenjina || In cinema, amici, scleri, università || [commenti (3)]


No, non sono morta.
No, non son diventata un vegetale.
Sì, son più rincoglionita di prima e ormai parlo solo di greci e romani, de 'a garcestruzzo, dei vari tipi di fondazioni et volte et tutto ciò che concerne un edificio, ormai ragiono solo in termini di codici binari  e tutto ciò che vedo si riduce ad una legge fisica che regola una matrice di elementi del composto del materiale...
...
...
...
...
Ok, non ha molto senso l'ultima frase, me ne rendo stranamente conto, ma è conseguenza logica del mio sclero dopo due settimane di totale inferno. Altro che passione di Cristo! [non capisco perchè stavo scrivento Christo! xD Aww, I'm a pseudo-english girl! <3]
Suddetto inferno, purtroppo o per fortuna, ancora non è finito [in cuor mio spero non finisca mai prima di cinque anni xD], ma sta per riniziare con il bell'orario che ho appena visto del nuovo bimestre e ci è mancato poco che mi scendesse un coccolone in testa grande quanto una casa. ;_;
Non dormiremo questi due mesi, con il preside che ci fa progettazione territoriale ed architettonicaaaah!
Il mio psicanalista [sì, sempre lui, quel rompibaloons che non ha altro da fare nella vita se non preoccuparsi per la mia sanità mentale] mi ha consigliato una seduta stile Arancia Meccanica per Alex, giusto per affondarmi ancora un po' farmi risanare quel tanto che basta per tirare andare avanti... Sarà matto lui o sono matta io?!
Però non mi lamento, son felice così... Non capita a tutti di entrare nella facoltà che hai sempre sognato e di essere circondata da colleghi che più che colleghi stan diventando amici [e alcuni lo sono già]. :*
Ora che ho un po' più di tempo libero [maddove?!] mi son fatta un calendarietto per tutti i film arretrati che ho da vedere [Non è un paese per vecchi e Il curioso caso di Benjamin Button in primis]... Ho già iniziato con Mamma Mia!, splendido e divertentissimo! xD E poi, le musiche degli Abba! :Q___ Pierce Brosnan e Colin Firth :Q____ E la bellissima Meryl Streep, quanto amo quella donna! *_*
Eppoi... magari trovo il tempo di fare qualcosina per il blog di Andrew, che dici, caVo? :D
Eppoieppoieppoi... posso tornare a disegnare e a scrivere come una matta! Amo questi momenti quando l'ispirazione mi prende come un fiume in piena! *-*

Ma... per ora il mio obiettivo primario e fondamentale è uno ed uno solo: dormire, dormire, dormire, dormire, dormire...